
HomeToGo vs Airbnb: differenze e gestione multicanale
Nel settore degli affitti brevi, affidarsi a un’unica piattaforma può limitare la visibilità della struttura e le opportunità di prenotazione.
Molti host iniziano pubblicando il proprio alloggio su un solo portale, spesso Airbnb o Booking.com. Con il tempo, però, distribuire l’annuncio su più canali può aiutare a raggiungere pubblici differenti, rendere più costante il flusso delle prenotazioni e ridurre la dipendenza dalle decisioni commerciali o dagli algoritmi di una singola piattaforma.
Tra i portali da prendere in considerazione ci sono Airbnb e HomeToGo. Airbnb dispone di una presenza globale consolidata e gestisce l’intero processo di prenotazione all’interno del proprio ecosistema. HomeToGo, nato come motore di metaricerca, si è evoluto in un marketplace sul quale gli ospiti possono anche completare direttamente la prenotazione.
HomeToGo vs Airbnb, quindi: quale piattaforma conviene utilizzare per una casa vacanze?
In realtà, non è sempre necessario scegliere. I due portali possono raggiungere tipologie di ospiti e soggiorni complementari. In questa guida analizziamo le principali differenze tra HomeToGo e Airbnb, dalle commissioni alla visibilità degli annunci, per capire come integrarli in una strategia multicanale.
HomeToGo e Airbnb: come funzionano
Airbnb e HomeToGo permettono entrambi di promuovere case vacanze e ricevere prenotazioni, ma si basano su modelli differenti. Comprendere questa distinzione aiuta a configurare correttamente gli annunci e a scegliere il ruolo di ciascun portale nella propria strategia di distribuzione.
Airbnb: un marketplace integrato
Airbnb è un marketplace diretto: host e property manager pubblicano i propri alloggi, mentre gli ospiti utilizzano il sito o l’app per cercare, confrontare e prenotare.
La piattaforma gestisce buona parte del percorso dell’ospite, tra cui:
- ricerca dell’alloggio;
- prenotazione;
- pagamento;
- messaggistica;
- recensioni;
- cancellazioni;
- assistenza in caso di problemi.
Questo sistema integrato permette di gestire gran parte del soggiorno all’interno di un unico ambiente. Airbnb offre inoltre servizi specifici per gli host, come AirCover, e strumenti per configurare prezzi, disponibilità, regole e modalità di prenotazione.
HomeToGo: da metasearch a marketplace di case vacanze
HomeToGo è nato come motore di metaricerca: raccoglieva annunci provenienti da diversi portali e siti indipendenti, permettendo ai viaggiatori di confrontare numerose case vacanze in un unico posto.
Oggi HomeToGo si presenta come un marketplace di case vacanze e permette agli host di pubblicare direttamente la propria struttura. A seconda del piano e delle impostazioni disponibili, è possibile accettare prenotazioni immediate oppure valutare le richieste prima di confermarle.
Gli host che desiderano iniziare possono consultare la guida su come pubblicare una casa vacanze su HomeToGo, che illustra il processo di registrazione, configurazione e collegamento dell’annuncio.
HomeToGo vs Airbnb: confronto delle caratteristiche
La tabella seguente riassume le principali differenze. Alcuni aspetti, come commissioni e modalità di prenotazione, possono variare in base al Paese, al piano attivo e al tipo di account.
| Caratteristica | Airbnb | HomeToGo |
|---|---|---|
| Modello principale | Marketplace integrato | Marketplace nato come metasearch |
| Tipologia di offerta | Alloggi, camere ed esperienze molto diversificate | Principalmente case e appartamenti per vacanze |
| Pubblico | Molto ampio e internazionale | Viaggiatori interessati soprattutto a case vacanze |
| Anticipo di prenotazione | Varia in base a destinazione e struttura | Molte prenotazioni avvengono con oltre 90 giorni di anticipo* |
| Durata del soggiorno | Dipende dal mercato e dal tipo di alloggio | Circa 7 notti in media* |
| Costi per l’host | Struttura con costi condivisi o singoli | Commissione o altro modello previsto dal piano |
| Prenotazione immediata | Facoltativa | Disponibile insieme alle richieste di prenotazione |
| Protezione integrata | AirCover per gli host | Condizioni variabili in base al modello utilizzato |
| Gestione multicanale | Collegabile a channel manager compatibili | Collegabile a Smoobu per gli host diretti |
*Dati dichiarati da HomeToGo e non necessariamente rappresentativi di ogni mercato o struttura.
Quali ospiti usano Airbnb e HomeToGo?
Non esiste un profilo unico dell’ospite Airbnb o HomeToGo. Entrambe le piattaforme raggiungono viaggiatori internazionali e includono una grande varietà di strutture. È però possibile individuare alcune differenze nell’intento di ricerca e nelle tipologie di soggiorno intercettate.
Tipologie di soggiorno su Airbnb
Airbnb presenta un’offerta molto ampia, che comprende:
- appartamenti in città;
- stanze private;
- case indipendenti;
- ville;
- alloggi insoliti;
- soggiorni brevi e medio-lunghi.
La piattaforma può quindi essere utile sia per intercettare brevi soggiorni urbani sia per promuovere destinazioni turistiche, seconde case e alloggi con caratteristiche particolari.
L’anticipo della prenotazione e la durata media del soggiorno variano notevolmente. Un appartamento vicino a una stazione ferroviaria, per esempio, potrebbe ricevere più prenotazioni a breve termine rispetto a una villa al mare affittata durante l’estate.
Durata e anticipo delle prenotazioni su HomeToGo
HomeToGo è particolarmente orientato alla ricerca di intere case e appartamenti per le vacanze. Questo può renderlo interessante per famiglie e gruppi che cercano più spazio, una cucina e servizi adatti a un soggiorno di diversi giorni.
Secondo i dati pubblicati dalla piattaforma, gli ospiti HomeToGo soggiornano in media sette notti e molte prenotazioni vengono effettuate con più di 90 giorni di anticipo. Queste tendenze possono offrire maggiore prevedibilità, soprattutto per strutture situate in destinazioni balneari, montane o stagionali.
I risultati effettivi dipendono comunque dalla località, dalla stagionalità, dal prezzo e dalle caratteristiche dell’alloggio. Non è quindi opportuno associare rigidamente Airbnb ai soggiorni brevi e HomeToGo a quelli lunghi.
Commissioni di Airbnb e HomeToGo
Le commissioni incidono sul compenso ricevuto dall’host e sul prezzo finale visualizzato dall’ospite. Prima di collegare un nuovo canale, è importante verificare quale struttura di costi si applica al proprio account.
Le percentuali possono cambiare nel tempo. Conviene quindi controllare periodicamente le condizioni presenti nel portale.
Quanto costa pubblicare su Airbnb?
Airbnb utilizza due principali strutture per i costi di servizio.
- Costi condivisi: gran parte degli host paga una commissione del 3%, mentre all’ospite viene applicato un costo di servizio separato. Secondo Airbnb, il costo per l’ospite è normalmente compreso tra il 14,1% e il 16,5% del subtotale della prenotazione.
- Costi singoli: l’intero costo viene detratto dal compenso dell’host. La maggior parte degli host paga il 15,5%, mentre per altri la percentuale è generalmente compresa tra il 14% e il 16%.
La struttura con costi singoli è obbligatoria per alcune categorie, compresi gli host che utilizzano determinati software di gestione immobiliare.
Per una spiegazione dettagliata ed esempi pratici, puoi consultare l’approfondimento sulle commissioni Airbnb e i costi per gli host oppure verificare direttamente i costi del servizio nel Centro Assistenza Airbnb.
Quando calcoli il prezzo da pubblicare, considera la commissione applicata al tuo account. Una tariffa competitiva deve infatti coprire i costi operativi, le spese del portale e il margine che vuoi ottenere.
Quanto costa pubblicare su HomeToGo?
Anche HomeToGo può applicare modelli differenti.
Tra le strutture descritte dalla piattaforma rientrano:
- una commissione del 15% a carico dell’host;
- quando disponibile, un modello condiviso con una commissione del 3% per l’host e un costo variabile per l’ospite.
La pagina attuale per la pubblicazione diretta degli annunci indica una commissione del 15% più IVA per il modello con costi a carico dell’host. Le condizioni effettive possono dipendere dal piano, dal mercato e dagli accordi associati all’account.
Prima di stabilire la tariffa, controlla quindi il modello selezionato nella tua area personale HomeToGo. Il prezzo per notte deve essere definito considerando non soltanto la percentuale trattenuta, ma anche il prezzo finale mostrato all’ospite.
Prezzi e visibilità degli annunci
Pubblicare l’alloggio su più piattaforme non garantisce automaticamente più prenotazioni. Ogni annuncio deve essere completo, aggiornato e coerente con il pubblico del portale.
Tra gli elementi più importanti rientrano:
- disponibilità corretta;
- prezzi competitivi;
- fotografie di qualità;
- descrizione chiara;
- servizi compilati in modo completo;
- regole e costi aggiuntivi trasparenti;
- tempi di risposta rapidi.
Come migliorare la visibilità su Airbnb
L’algoritmo di Airbnb considera numerosi fattori. Tra quelli indicati ufficialmente dalla piattaforma ci sono qualità, popolarità, prezzo, posizione, fotografie, recensioni, comunicazioni, cancellazioni e servizi offerti. Gli annunci con valutazioni e recensioni migliori tendono a ottenere un posizionamento più favorevole.
Non esiste però una soglia universale, per esempio un punteggio di 4,8, che garantisca la presenza nelle prime posizioni.
Per migliorare la visibilità:
- utilizza fotografie luminose e realistiche;
- mantieni il calendario aggiornato;
- descrivi correttamente spazi e servizi;
- stabilisci un prezzo coerente con il mercato;
- limita le cancellazioni da parte dell’host;
- rispondi rapidamente alle richieste;
- raccogli recensioni positive offrendo un’esperienza costante.
La Prenotazione Immediata può semplificare la conferma del soggiorno, ma non è obbligatoria. Se preferisci esaminare ogni richiesta, presta particolare attenzione ai tempi di risposta e alla percentuale di richieste rifiutate.
Per approfondire, puoi consultare la guida su come scrivere un annuncio efficace per una casa vacanze e la spiegazione ufficiale di Airbnb sul funzionamento dei risultati di ricerca.
Come ottimizzare un annuncio su HomeToGo
Su HomeToGo è particolarmente importante compilare correttamente le caratteristiche dell’alloggio.
Chi cerca può applicare filtri relativi a:
- piscina;
- parcheggio;
- aria condizionata;
- Wi-Fi;
- animali ammessi;
- accessibilità;
- numero di camere;
- distanza da attrazioni o punti di interesse.
Un servizio presente nella struttura ma non selezionato nell’annuncio potrebbe impedire all’alloggio di apparire nelle ricerche filtrate.
Assicurati inoltre che prezzi e disponibilità siano sempre aggiornati. Se una data risulta libera su HomeToGo ma è già stata prenotata altrove, potresti ricevere una richiesta che non puoi confermare, peggiorando l’esperienza dell’ospite e aumentando il lavoro amministrativo.
Gestire prezzi diversi sui vari portali
Quando lo stesso alloggio è pubblicato attraverso più partner, può comparire con condizioni o prezzi finali differenti.
Non è sempre necessario applicare la stessa tariffa su ogni piattaforma. Puoi utilizzare ricarichi specifici per compensare commissioni diverse. È però importante verificare che il prezzo finale:
- rimanga competitivo;
- sia coerente con il valore della struttura;
- non presenti differenze difficili da giustificare;
- includa chiaramente eventuali costi aggiuntivi.
Per adeguare le tariffe alla domanda senza aggiornarle manualmente ogni giorno, puoi anche utilizzare una strategia di dynamic pricing per gli affitti brevi.
Cancellazioni, pagamenti e protezione dai danni
Prima di scegliere un portale, controlla come vengono gestiti pagamenti, cancellazioni, cauzioni e richieste di rimborso.
Questi aspetti incidono sia sulla tutela dell’host sia sull’esperienza di chi prenota.
AirCover per gli host Airbnb
Airbnb include AirCover per gli host. Il programma comprende, tra le altre misure, una Protezione danni fino a 3.000.000 USD e un’Assicurazione di responsabilità civile fino a 1.000.000 USD.
Le coperture sono soggette a condizioni, esclusioni e procedure specifiche. Inoltre, Airbnb precisa che AirCover non sostituisce l’assicurazione personale dell’host. Prima di fare affidamento sul programma, consulta le condizioni della protezione AirCover per gli host e valuta una polizza specifica per gli affitti brevi.
Le politiche di cancellazione Airbnb possono essere selezionate dall’host tra le opzioni disponibili. La piattaforma gestisce il pagamento e applica le condizioni associate alla prenotazione.
Protezioni e condizioni su HomeToGo
Su HomeToGo, la gestione di cancellazioni, cauzioni, danni e responsabilità può dipendere dal piano, dal contratto e dal modello di prenotazione utilizzato.
Prima di pubblicare l’annuncio, verifica:
- quali condizioni di cancellazione puoi impostare;
- chi gestisce il pagamento;
- quando viene trasferito il compenso;
- come vengono trattate eventuali cauzioni;
- quale procedura seguire in caso di danni;
- quali coperture assicurative sono incluse.
Indipendentemente dal portale utilizzato, una polizza adatta alle locazioni turistiche offre una protezione più completa rispetto alle sole garanzie della piattaforma.
Come gestire le comunicazioni con gli ospiti
La qualità della comunicazione influisce direttamente sull’esperienza del soggiorno e sulle recensioni.
Airbnb centralizza buona parte della messaggistica nella propria piattaforma. Conservare le conversazioni principali nel sistema rende più semplice ricostruire gli accordi in caso di incomprensioni o richieste di assistenza.
Con HomeToGo, il livello di comunicazione diretta può dipendere dalla modalità di prenotazione. Dopo la conferma, l’host può gestire le informazioni necessarie per l’arrivo, il soggiorno e la partenza.
Indipendentemente dal canale, è utile predisporre messaggi per:
- conferma della prenotazione;
- richiesta dei dati necessari;
- indicazioni per il check-in;
- regole principali della casa;
- assistenza durante il soggiorno;
- istruzioni per il check-out;
- richiesta di recensione.
Una guida digitale per gli ospiti permette inoltre di raccogliere in un solo spazio informazioni sull’alloggio, Wi-Fi, parcheggio, raccolta differenziata, ristoranti e attività locali.
Altri portali per diversificare la distribuzione
Airbnb e HomeToGo non sono gli unici canali disponibili.
In base alla tipologia di alloggio e al pubblico che vuoi raggiungere, puoi valutare:
- Booking.com e Vrbo per ampliare la distribuzione generale;
- portali specializzati in strutture di lusso;
- piattaforme dedicate alle famiglie;
- siti locali o verticali legati alla destinazione;
- il tuo sito web per le prenotazioni dirette.
L’obiettivo non è pubblicare l’annuncio sul maggior numero possibile di portali. È preferibile scegliere canali pertinenti e gestibili, capaci di generare prenotazioni sostenibili.
Un’altra opportunità è Google Vacation Finder. Le strutture idonee già pubblicate su HomeToGo e collegate a Smoobu possono essere inoltrate al servizio senza dover creare manualmente una nuova scheda. La procedura e le condizioni sono illustrate nella guida su come pubblicare una casa vacanze su Google Vacation Finder tramite HomeToGo.
Perché adottare una strategia multicanale
Essere presenti su più piattaforme permette di diversificare le fonti di prenotazione.
I principali vantaggi sono:
- raggiungere pubblici differenti;
- ridurre la dipendenza da un singolo portale;
- compensare eventuali cali di visibilità su un canale;
- riempire periodi diversi del calendario;
- confrontare commissioni e rendimento delle piattaforme;
- aumentare la presenza internazionale.
La strategia multicanale comporta però anche nuove responsabilità.
Ogni modifica a prezzi, disponibilità o soggiorno minimo deve essere aggiornata su tutti i portali. Se il lavoro viene svolto manualmente, aumenta il rischio di errori, informazioni incoerenti e doppie prenotazioni.
Come evitare doppie prenotazioni con un channel manager
Un channel manager è un software che collega i diversi portali e sincronizza automaticamente calendari, disponibilità, prezzi e prenotazioni.
Quando ricevi una prenotazione su Airbnb, per esempio, le stesse date vengono chiuse sugli altri canali collegati. Non devi quindi accedere manualmente a HomeToGo, Booking.com e agli altri portali per bloccare il soggiorno.
Oltre al calendario, un channel manager può centralizzare:
- prenotazioni;
- tariffe;
- soggiorni minimi;
- informazioni sugli ospiti;
- statistiche;
- messaggi;
- automazioni operative.
Nella guida dedicata trovi una spiegazione completa di che cos’è un channel manager per case vacanze. Anche HomeToGo propone un approfondimento sul funzionamento dei channel manager, spiegando come questi strumenti permettano di aggiornare calendari e tariffe sui diversi portali.
Come gestire Airbnb e HomeToGo con Smoobu
Smoobu permette di centralizzare la gestione degli annunci pubblicati su Airbnb, HomeToGo, Booking.com e numerosi altri portali. Smoobu fa parte del gruppo HomeToGo e può essere utilizzato dagli host HomeToGo per sincronizzare tariffe e disponibilità.
Sincronizzare calendari e disponibilità
Quando colleghi i portali al channel manager, le prenotazioni vengono raccolte in un calendario centralizzato.
Se un ospite prenota su Airbnb, le date vengono aggiornate sugli altri canali collegati. Lo stesso avviene quando la prenotazione proviene da HomeToGo o Booking.com. La sincronizzazione automatica riduce il rischio di doppie prenotazioni e permette di controllare la disponibilità senza passare continuamente da una piattaforma all’altra.
La connessione tra il channel manager di Smoobu e Airbnb consente inoltre di centralizzare calendari, prenotazioni, messaggi e alcune impostazioni dell’annuncio.
Centralizzare i messaggi
La gestione multicanale non riguarda soltanto il calendario.
Quando le prenotazioni arrivano da portali diversi, anche le comunicazioni possono disperdersi tra applicazioni, email e notifiche. Con Smoobu puoi organizzare i messaggi in una schermata centralizzata e programmare comunicazioni automatiche in base alle diverse fasi del soggiorno.
Puoi, per esempio, inviare:
- una conferma dopo la prenotazione;
- le istruzioni di check-in prima dell’arrivo;
- il link alla guida digitale;
- un promemoria per il check-out;
- una richiesta di recensione dopo la partenza.
Le automazioni non sostituiscono il contatto personale. Servono a gestire in modo uniforme le informazioni ripetitive, lasciandoti più tempo per rispondere alle esigenze specifiche degli ospiti.
Gestire tariffe e condizioni
Smoobu permette di aggiornare prezzi e soggiorni minimi sui portali supportati da un’unica interfaccia.
Puoi anche applicare ricarichi differenti ai singoli canali per tenere conto delle rispettive commissioni. In questo modo, la tariffa inviata ad Airbnb può essere diversa da quella pubblicata su HomeToGo o sul tuo sito, pur mantenendo una strategia coerente.
L’ottimizzazione automatica delle tariffe richiede invece uno strumento specifico di dynamic pricing. Il solo channel manager sincronizza i prezzi impostati, ma non stabilisce autonomamente quale tariffa sia più adatta alla domanda.
Ricevere prenotazioni dal proprio sito
Una strategia multicanale può includere anche un canale di proprietà. Con un sito web per case vacanze puoi presentare gli alloggi, mostrare la disponibilità e accettare prenotazioni senza passare da una OTA.
Le prenotazioni dirette possono aiutarti a:
- costruire un’identità riconoscibile;
- mantenere un rapporto più diretto con gli ospiti;
- ridurre il peso delle commissioni dei portali;
- promuovere soggiorni futuri;
- controllare maggiormente contenuti e condizioni.
Restano comunque da considerare gli eventuali costi del software, del piano utilizzato e del sistema di pagamento.
Il sito diretto non sostituisce necessariamente Airbnb e HomeToGo. Può affiancarli: i portali contribuiscono alla visibilità iniziale, mentre il sito rafforza il marchio e offre un ulteriore canale di prenotazione.
HomeToGo o Airbnb: quale scegliere?
HomeToGo e Airbnb non sono necessariamente alternative.
Airbnb offre un ecosistema integrato, una presenza internazionale consolidata e un’offerta adatta a numerose tipologie di soggiorno. HomeToGo può ampliare la distribuzione della casa vacanze e, secondo i dati della piattaforma, intercettare prenotazioni mediamente più lunghe e pianificate con maggiore anticipo.
La scelta dipende da:
- posizione dell’alloggio;
- tipologia di struttura;
- pubblico di riferimento;
- durata media desiderata;
- commissioni applicate;
- livello di autonomia richiesto;
- strumenti utilizzati per la gestione.
Per molte strutture, la soluzione più efficace consiste nell’utilizzare entrambi i portali e misurare i risultati.
Confronta periodicamente:
- numero di prenotazioni;
- ricavo netto;
- durata media dei soggiorni;
- anticipo di prenotazione;
- tasso di cancellazione;
- costi del canale;
- tempo richiesto per la gestione.
Questi dati ti permettono di stabilire il ruolo di ogni piattaforma nella tua strategia.
Domande frequenti su HomeToGo e Airbnb
Posso pubblicare lo stesso alloggio su Airbnb e HomeToGo?
Sì. Puoi pubblicare lo stesso alloggio su entrambe le piattaforme. È però importante sincronizzare i calendari per evitare che le stesse date vengano prenotate contemporaneamente su più portali.
Come posso evitare doppie prenotazioni?
La soluzione più sicura è utilizzare un channel manager collegato ai portali tramite le connessioni disponibili. Quando viene confermata una prenotazione, il software aggiorna automaticamente le disponibilità sugli altri canali.
Quanto costa pubblicare su HomeToGo?
Le condizioni dipendono dal piano e dal mercato. Tra i modelli indicati da HomeToGo rientrano una commissione del 15% a carico dell’host e, quando disponibile, una struttura condivisa con una commissione del 3% per l’host. Controlla sempre le condizioni presenti nel tuo account.
Quanto costa pubblicare su Airbnb?
Airbnb applica costi condivisi o singoli. Gran parte degli host con costi condivisi paga il 3%; nella struttura con costi singoli, la maggior parte paga il 15,5%. Percentuali e disponibilità dei modelli possono variare.
Serve un channel manager anche per una sola casa vacanze?
Può essere utile anche con un solo alloggio, soprattutto quando viene pubblicato su diversi portali. Il vantaggio principale è evitare aggiornamenti manuali e ridurre il rischio di sovrapposizioni.
Gestisci la strategia multicanale da un’unica piattaforma
Essere presenti su Airbnb e HomeToGo può aumentare la visibilità della tua casa vacanze, ma richiede un’organizzazione precisa.
Con Smoobu puoi collegare i portali, sincronizzare calendari e disponibilità, centralizzare i messaggi e gestire prezzi e prenotazioni da un’unica piattaforma. La prova gratuita di 14 giorni ti permette di verificare direttamente quali funzioni sono più utili per la tua struttura e quanto tempo puoi risparmiare nella gestione quotidiana.
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