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Prenotazioni non rimborsabili su Airbnb e Booking.com: guida per host

Gestire una casa vacanza significa trovare il giusto equilibrio tra due esigenze: offrire flessibilità agli ospiti e proteggere i ricavi.

Gli host di successo non scelgono tra queste due opzioni. Le combinano. Offrono diverse modalità di prenotazione, lasciando libertà di scelta agli ospiti ma tutelando allo stesso tempo la stabilità del loro fatturato.

Negli ultimi anni il mercato ha puntato molto sulla flessibilità. Oggi, però, il comportamento dei viaggiatori sta cambiando e anche le piattaforme stanno aggiornando le proprie regole. Ad esempio, Airbnb ha sostituito la precedente Politica sulle Circostanze Attenuanti (Extenuating Circumstances Policy) con i nuovi Termini delle circostanze eccezionali (Major Disruptive Events Policy). Anche le politiche di cancellazione più restrittive disponibili su Airbnb prevedono spesso rimborsi parziali a favore degli ospiti. Questo significa che, in caso di cancellazione, potresti ritrovarti con date bloccate e ricavi ridotti, soprattutto se l’annullamento avviene a ridosso del check-in.

È proprio qui che entrano in gioco le prenotazioni non rimborsabili: non come alternativa rigida alle tariffe flessibili, ma come opzione aggiuntiva da integrare nella tua strategia.

L’opzione non rimborsabile non è una barriera per gli ospiti. Se proposta in modo strategico, diventa uno strumento efficace di gestione dei ricavi. Offerta insieme a tariffe flessibili o standard su piattaforme come Airbnb e Booking.com, ti permette di migliorare la competitività del prezzo, aumentare la visibilità dell’annuncio, attrarre ospiti realmente motivati, e garantirti maggiore certezza nei pagamenti.

In questa guida scoprirai quali vantaggi concreti offrono le prenotazioni non rimborsabili, che impatto possono avere sul posizionamento nei risultati di ricerca e come attivarle senza perdere competitività.

Perché offrire tariffe non rimborsabili?

Prima di entrare nel dettaglio di Airbnb e Booking.com, è importante capire quali sono i vantaggi trasversali di una tariffa non rimborsabile.

Non si tratta solo di ridurre le cancellazioni. Le tariffe non rimborsabili sono una leva strategica che può migliorare la stabilità dei ricavi, la qualità delle prenotazioni e la prevedibilità del calendario.

Nota bene: le tariffe non rimborsabili funzionano meglio quando vengono offerte insieme a opzioni flessibili o standard. Se proponi solo soluzioni non rimborsabili, rischi di ridurre il tasso di conversione, abbassare la fiducia degli ospiti e limitare la visibilità del tuo annuncio.

La strategia più efficace non è eliminare la flessibilità, ma affiancarla a un’alternativa più conveniente e meno rischiosa per te.

1. Ricavi più stabili e flussi di cassa prevedibili

Il vantaggio più evidente delle tariffe non rimborsabili è la maggiore sicurezza finanziaria.

Quando un ospite sceglie questa opzione, il pagamento è garantito, salvo casi eccezionali previsti dalle piattaforme (come quelli definiti dai termini delle circostanze eccezionali). Questo significa che puoi contare su quell’importo senza il rischio di cancellazioni all’ultimo minuto.

Per te si traduce in maggiore prevedibilità delle entrate mensili. Puoi pianificare con più serenità spese come mutuo, utenze, commissioni delle piattaforme o costi di pulizia, senza dover temere un’improvvisa perdita di incasso pochi giorni prima del check-in. In altre parole, trasformi una prenotazione “incerta” in un ricavo più stabile e programmabile.

2. Meno cancellazioni, meno problemi operativi

Le cancellazioni dell'ultimo minuto non sono solo fastidiose: hanno un impatto concreto sulla gestione quotidiana della tua casa vacanza. Scombinano il calendario delle pulizie, rendono più difficile riempire le date rimaste scoperte e possono influire negativamente sulle performance dell’annuncio se le notti cancellate restano invendute.

Chi sceglie una tariffa non rimborsabile, invece, è generalmente un ospite con piani di viaggio già definiti. Questo si traduce in un tasso di cancellazione molto più basso rispetto alle prenotazioni standard.

Il risultato? Un calendario più stabile, meno imprevisti e una gestione operativa più semplice.

3. Intercettare i viaggiatori più sensibili al prezzo

Non tutti gli ospiti cercano la massima flessibilità. Molti viaggiatori attenti al budget, nomadi digitali o professionisti con date già definite puntano soprattutto al miglior prezzo disponibile.

Offrendo una tariffa non rimborsabile (spesso con uno sconto intorno al 10%) rendi il tuo annuncio più competitivo per questa fascia di utenti. Senza questa opzione, potrebbero scorrere oltre e scegliere una struttura apparentemente più conveniente. Allo stesso tempo, chi desidera maggiore flessibilità può continuare a prenotare la tariffa standard o flessibile.

In questo modo non perdi conversioni: ampli il pubblico potenziale e rispondi a esigenze diverse con un’unica strategia tariffaria ben bilanciata.


Opzione non rimborsabile su Airbnb: come funziona per gli host

Airbnb integra l’opzione non rimborsabile come funzione aggiuntiva che si affianca alla tua politica di cancellazione standard, senza sostituirla.

Per la maggior parte degli host professionisti, questa opzione funziona al meglio quando viene inserita in una strategia tariffaria più ampia, offrendo agli ospiti una scelta chiara: maggiore flessibilità oppure prezzo iniziale più basso.

La meccanica

Su Airbnb, l’opzione non rimborsabile si presenta come uno sconto sulla tariffa base, generalmente intorno al 10%. L’ospite può selezionare questa opzione in alternativa alla tua politica di cancellazione standard.

  • Ammissibilità: l’opzione è disponibile per la maggior parte degli annunci. Offre un livello di protezione aggiuntivo dal momento che il pagamento resta confermato anche nei casi in cui, con una politica di cancellazione standard (moderata o restrittiva), l’ospite potrebbe avere diritto a un rimborso parziale.
  • Il compromesso: in cambio dello sconto applicato, se l’ospite cancella la prenotazione, tu trattieni l’intero importo relativo alle notti prenotate.
  • La tassa di pulizia: se l’ospite cancella prima del check-in, la tassa di pulizia viene rimborsata, perché il servizio non è stato effettuato. La tariffa delle notti, invece, rimane a tuo favore.

Vantaggi SEO e visibilità su Airbnb

Offrire una tariffa più bassa ma non rimborsabile aiuta davvero il posizionamento su Airbnb? Sì, per diversi motivi:

  • Prezzo ridotto e aumento del CTR: quando attivi uno sconto non rimborsabile, Airbnb può mostrare il tuo annuncio con un prezzo ridotto, ad esempio 150€ e 135€. Questa leva visiva ha un forte impatto psicologico e aumenta il tasso di clic (CTR). E il CTR è un fattore chiave per l’algoritmo: più utenti cliccano sul tuo annuncio, più la piattaforma lo considera interessante e rilevante, migliorandone il ranking nei risultati di ricerca.
  • Bacino di ricerca ampliato: un prezzo di ingresso più basso ti permette di comparire anche nelle ricerche filtrate per budget inferiori. In pratica, intercetti ospiti che altrimenti non vedrebbero il tuo annuncio. Una volta entrati nella pagina, potranno comunque scegliere tra tariffa non rimborsabile, standard o flessibile. Ma intanto hai già superato il primo filtro: la visibilità.
  • Il limite delle politiche di cancellazione standard: Airbnb continua a offrire politiche di cancellazione più restrittive. Tuttavia, anche queste possono prevedere rimborsi parziali (ad esempio il 50% se l’ospite cancella con un certo anticipo rispetto al check-in). L’opzione non rimborsabile resta quindi l’unico strumento che ti consente di trattenere il 100% dell’importo delle notti prenotate, al di fuori del periodo iniziale di ripensamento previsto dalla piattaforma.

In altre parole: maggiore protezione del ricavo e maggiore visibilità, con un’unica leva tariffaria.

Le migliori pratiche per gli host Airbnb

Abbina l’opzione non rimborsabile a una politica di cancellazione flessibile o moderata. Questa strategia ibrida ti permette di ottenere il meglio da entrambe le soluzioni:

  1. Benefici della spinta SEO legata al tag “Flessibile”, che Airbnb tende a valorizzare nei risultati di ricerca.
  2. Intercetti gli ospiti più prudenti, disposti a pagare il prezzo pieno in cambio di maggiore flessibilità.
  3. Allo stesso tempo, attrai i viaggiatori attenti al prezzo che scelgono l’opzione scontata e pagano in anticipo, garantendoti entrate più stabili.

Per saperne di più sulle politiche di cancellazione di Airbnb, clicca qui.

Vuoi attivare la tariffa non rimborsabile Airbnb con Smoobu?

Puoi configurare l’opzione non rimborsabile per il tuo annuncio Airbnb direttamente dal tuo account Smoobu, integrandola nella tua strategia tariffaria in pochi passaggi.


Tariffe non rimborsabili su Booking.com: una leva per aumentare la visibilità

Booking.com funziona in modo diverso rispetto ad Airbnb. Qui la tariffa non rimborsabile non è un’opzione aggiuntiva, ma un vero e proprio piano tariffario separato. Puoi quindi avere più piani tariffari attivi contemporaneamente per la stessa camera o unità: ad esempio una tariffa flessibile, una standard e una non rimborsabile.

La meccanica

Puoi configurare un piano tariffario non rimborsabile direttamente dall’Extranet di Booking.com oppure tramite il tuo software di gestione o provider di connettività. Con questa impostazione, l’ospite accetta che, in caso di cancellazione, modifica della prenotazione o mancata presentazione, l’intero importo resti dovuto.

Per te significa maggiore protezione del ricavo e minore esposizione alle cancellazioni dell’ultimo minuto.

Vantaggi SEO e posizionamento su Booking.com

L’algoritmo di Booking.com è fortemente orientato alla conversione. La piattaforma tende a mostrare per prime le strutture che hanno maggiori probabilità di essere prenotate in quel momento.

  • L'etichetta "Offerta": Booking.com lavora molto sul senso di urgenza. Le tariffe non rimborsabili vengono spesso evidenziate con badge come “Offerta” o etichette promozionali simili. Questo elemento visivo cattura l’attenzione in una pagina di risultati affollata e aumenta la probabilità di click.
  • Punteggio qualità-prezzo: Booking.com attribuisce alla tua struttura un punteggio basato sul rapporto tra prezzo e qualità percepita. Offrire in modo costante una tariffa non rimborsabile (generalmente più conveniente rispetto a una flessibile) può migliorare questo punteggio. Un buon punteggio qualità-prezzo è un fattore diretto di ranking e contribuisce a spingere il tuo annuncio più in alto nei risultati di ricerca.
  • Sinergia con il programma Genius: se fai parte del programma Genius, puoi applicare lo sconto Genius anche alle tariffe non rimborsabili. È vero: questo può ridurre l’ADR (Average Daily Rate). Tuttavia, aumenta l’esposizione verso i viaggiatori più frequenti e fedeli di Booking.com, un segmento che tende a cancellare meno rispetto alla media.

In ottica strategica, una tariffa non rimborsabile può essere una leva efficace per migliorare visibilità, occupazione e stabilità delle prenotazioni.

L'alternativa "Smart Flex

Vale la pena considerare anche il programma Smart Flex di Booking.com, precedentemente noto come Risk-Free Reservations. Con Smart Flex è la piattaforma a decidere quando offrire agli ospiti un’opzione di cancellazione gratuita per aumentare la probabilità di prenotazione. Se l’ospite cancella, Booking.com si impegna a trovare una prenotazione sostitutiva. Se non riesce a rivendere la data, ti riconosce comunque il pagamento.

  • Pro: ottieni il vantaggio in termini di conversione di una politica flessibile, con la garanzia di pagamento tipica di una tariffa non rimborsabile.
  • Contro: hai meno controllo sulle condizioni specifiche applicate alla prenotazione.

Per maggiori dettagli sulle politiche di cancellazione disponibili su Booking.com, clicca qui.

Vuoi impostare la tariffa non rimborsabile di Booking.com in Smoobu?

Puoi configurare un piano tariffario non rimborsabile per il tuo annuncio Booking.com direttamente dal tuo account Smoobu, integrandolo nella tua strategia di pricing in modo semplice e centralizzato.


Implementazione strategica: quando utilizzare le tariffe non rimborsabili

Attivare semplicemente l’opzione non rimborsabile non è sempre la scelta più efficace. Per ottenere risultati concreti, devi inserirla in una strategia più ampia e adattarla ai diversi momenti dell’anno.

1. La strategia per l'alta stagione

In alta stagione la domanda supera spesso l’offerta. Potresti essere tentato/a di disattivare qualsiasi sconto, pensando che la tua struttura ricettiva si riempirà comunque. Una scelta più strategica, però, è mantenere l’opzione non rimborsabile aumentando il prezzo base. In questo modo continui a offrire un’alternativa scontata rispetto alla tariffa flessibile, ma su un valore complessivo più alto.

Se un ospite prenota a gennaio un soggiorno non rimborsabile per luglio, hai già un incasso garantito su cui puoi contare. Questa strategia ti protegge dal rischio di una cancellazione tardiva a ridosso dell’estate, quando trovare una nuova prenotazione potrebbe non essere così semplice come sembra.

2. La strategia dell'ultimo minuto

Quando mancano 7–14 giorni al check-in, la flessibilità diventa più rischiosa. Una cancellazione a ridosso della data di arrivo può lasciarti con una notte invenduta e poche possibilità di recupero. Scegli quindi di rendere le prenotazioni last minute non rimborsabili. In questo modo ti proteggi dalle cosiddette prenotazioni “segnaposto”, in cui un ospite blocca più alloggi e decide solo all’ultimo quale mantenere.

3. La strategia delle "Gap Night

Hai un vuoto di due giorni tra due soggiorni lunghi? Le cosiddette "gap night" sono notoriamente difficili da vendere. Per queste date specifiche puoi proporre una tariffa più scontata e non rimborsabile. Una prenotazione garantita, anche a un prezzo leggermente inferiore, è quasi sempre preferibile a una notte che resta vuota e genera €0.


Gestione delle tariffe su più canali con Smoobu

Una delle difficoltà principali per chi gestisce una casa vacanza è coordinare tariffe e politiche di cancellazione su più piattaforme contemporaneamente. Se modifichi manualmente i prezzi su Airbnb, potresti dimenticare di aggiornarli anche su Booking.com. Il risultato è una discrepanza tariffaria che può creare problemi sia operativi sia strategici.

La disparità tariffaria si verifica quando la tua struttura risulta più economica su un portale rispetto a un altro. Le OTA non vedono di buon occhio questa situazione e, se rilevano incoerenze sistematiche, possono penalizzare il tuo posizionamento nei risultati di ricerca.

È proprio qui che entra in gioco un Channel Manager come Smoobu. Centralizzando prezzi, disponibilità e piani tariffari in un’unica dashboard, puoi mantenere coerenza tra i canali, evitare errori manuali e proteggere la visibilità del tuo annuncio.

In che modo Smoobu aiuta gli host di affitti brevi

  • Controllo centralizzato: con Smoobu puoi mappare e gestire i tuoi piani tariffari da un’unica dashboard. Quando modifichi il prezzo base, il sistema calcola automaticamente la tariffa non rimborsabile corretta sia per Airbnb sia per Booking.com, in base alle regole che hai impostato. In questo modo eviti errori manuali e mantieni coerenza tra i canali.
  • Sincronizzazione del calendario: se ricevi una prenotazione non rimborsabile su Booking.com, Smoobu aggiorna immediatamente la disponibilità sugli altri portali collegati, eliminando il rischio di doppie prenotazioni e proteggendo sia la tua reputazione sia il tuo posizionamento.
  • Messaggistica unificata: puoi creare modelli di messaggi automatici specifici per le prenotazioni non rimborsabili direttamente su Smoobu. Ad esempio, puoi ringraziare l’ospite per la scelta o inviare in anticipo le istruzioni per il check-in, sapendo che la prenotazione è confermata e garantita.
  • Partner di fiducia: Smoobu è riconosciuto come Premier Connectivity Partner di Booking.com e Preferred Software Partner di Airbnb. Questo status conferma l’affidabilità dell’integrazione e la qualità della connessione con entrambe le piattaforme.

Suggerimento dei professionisti: utilizza le statistiche di Smoobu per analizzare quali piani tariffari portano i risultati migliori. Stai ricevendo più prenotazioni non rimborsabili su Airbnb o su Booking.com? Usa questi dati per regolare la percentuale di sconto e ottimizzare la strategia, con l’obiettivo di massimizzare i ricavi senza compromettere l’occupazione.


Una parola finale sull'opzione non rimborsabile

La prenotazione non rimborsabile non è solo una rete di sicurezza. È una vera leva di crescita.

Per te significa maggiore certezza del flusso di cassa e più stabilità operativa. Per l’ospite rappresenta un prezzo più conveniente in cambio di un impegno chiaro. Per l’algoritmo delle piattaforme, invece, può tradursi in migliori tassi di conversione e CTR più elevati, fattori che contribuiscono a spingere il tuo annuncio verso le prime posizioni.

Combinando una tariffa non rimborsabile con una politica di cancellazione flessibile o standard, puoi intercettare sia il viaggiatore prudente sia chi cerca l’offerta migliore. In questo modo ampli il pubblico potenziale senza rinunciare alla protezione dei ricavi.

Con strumenti come Smoobu per gestire prezzi, disponibilità e sincronizzazione tra canali, puoi sfruttare tutti i vantaggi della strategia non rimborsabile senza complicarti la gestione amministrativa.


FAQ: prenotazioni non rimborsabili su Airbnb e Booking.com

Un ospite può ottenere un rimborso per una prenotazione non rimborsabile?

R: In linea generale no. Tuttavia, sia Airbnb sia Booking.com prevedono politiche legate a eventi eccezionali o cause di forza maggiore. In situazioni rare come calamità naturali o restrizioni governative ai viaggi, la piattaforma può decidere di applicare un’eccezione alla politica selezionata.

È sufficiente uno sconto del 10%?

Sì. Il 10% è considerato lo standard di mercato. È uno sconto abbastanza incisivo da influenzare positivamente la percezione di convenienza, ma non così alto da compromettere in modo significativo i tuoi margini.

La tariffa non rimborsabile si applica anche alle spese di pulizia?

Su Airbnb e Booking.com, se l’ospite cancella prima del check-in, la tassa di pulizia viene generalmente rimborsata, perché il servizio non è stato effettuato. L’importo delle notti prenotate, invece, resta a tuo favore.

Come posso impostare una tariffa non rimborsabile sul mio sito web a prenotazione diretta?

Al momento il sito web di Smoobu non include un’opzione dedicata alle tariffe non rimborsabili. Puoi però creare una configurazione simile utilizzando la funzione di coupon e codici sconto, impostando una struttura tariffaria alternativa che preveda condizioni di non rimborsabilità chiaramente indicate.

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