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Verifica identità Airbnb: come funziona per host e ospiti

Airbnb utilizza la verifica dell’identità per controllare che gli account appartengano effettivamente alle persone che dichiarano di utilizzarli. Per chi ospita, questo controllo rappresenta un livello di sicurezza utile prima di accettare una prenotazione. Per chi viaggia, contribuisce a rendere più trasparenti i rapporti con host e co-host.

La procedura può prevedere il controllo dei dati personali e, in alcuni casi, la richiesta di un documento ufficiale o di un selfie. I passaggi mostrati possono cambiare in base all’account, al Paese e alle informazioni già disponibili sulla piattaforma.

È importante, però, comprenderne i limiti. La dicitura “Identità verificata” non garantisce che un utente rispetterà le regole della casa e non sostituisce gli obblighi di identificazione che proprietari e gestori devono rispettare in Italia.

In questa guida vediamo come funziona la verifica identità Airbnb, chi deve completarla, quali documenti può richiedere la piattaforma e come procedere passo dopo passo.

Perché Airbnb verifica l’identità degli utenti

La fiducia è un elemento essenziale nel settore degli affitti brevi. Chi ospita apre la propria struttura a persone che spesso non ha mai incontrato, mentre chi prenota sceglie un alloggio basandosi sulle informazioni, sulle immagini e sulle recensioni disponibili online.

La verifica dell’identità aiuta Airbnb a controllare che gli utenti siano persone reali e che alcune delle informazioni associate al loro account siano corrette. In questo modo, la piattaforma cerca di ridurre il rischio di profili falsi, tentativi di frode e utilizzi impropri del servizio.

Secondo il Centro Assistenza Airbnb, la verifica è richiesta agli host, ai nuovi co-host e agli ospiti che effettuano una prenotazione. La procedura può avvenire attraverso il controllo delle informazioni personali o mediante la richiesta di ulteriori elementi.

La verifica rappresenta comunque solo uno degli strumenti utilizzati per aumentare la sicurezza. Non elimina completamente il rischio di comportamenti scorretti e non equivale a una garanzia sull’affidabilità futura dell’utente.

Quali vantaggi offre agli host

Per proprietari e gestori di case vacanze, sapere che Airbnb ha controllato l’identità dell’utente che effettua la prenotazione può rendere la gestione del soggiorno più trasparente.

Tra i principali vantaggi rientrano:

  • una maggiore completezza delle informazioni disponibili sul profilo;
  • la riduzione del rischio di ricevere richieste da account falsi;
  • una comunicazione più trasparente con la persona che prenota;
  • un ulteriore elemento da valutare insieme alle recensioni precedenti;
  • una maggiore tracciabilità delle interazioni all’interno della piattaforma.

Lo stato di verifica non deve però essere l’unico criterio utilizzato per valutare una richiesta. Prima di accettare una prenotazione, è consigliabile controllare anche:

  • le recensioni ricevute dall’ospite;
  • il numero di persone indicato;
  • la coerenza tra la richiesta e le regole della casa;
  • il tono e la chiarezza delle comunicazioni;
  • eventuali domande relative al soggiorno.

Mantenere i messaggi nella chat di Airbnb permette inoltre di conservare uno storico delle comunicazioni, utile qualora fosse necessario rivolgersi all’Assistenza.

Per proteggere ulteriormente la struttura, è importante conoscere anche le tutele previste dalla piattaforma. Nella guida Smoobu ad AirCover puoi approfondire le differenze tra le protezioni destinate agli host e quelle previste per gli ospiti.

Perché la verifica è utile anche per gli ospiti

La verifica dell’identità non riguarda soltanto chi prenota. Anche gli host e i nuovi co-host devono completare la procedura richiesta dalla piattaforma.

Per gli ospiti, sapere che la persona che gestisce l’annuncio ha verificato la propria identità può rendere più semplice prenotare con fiducia. Questo controllo si aggiunge ad altri elementi utili, come:

  • recensioni della struttura;
  • valutazioni dell’host;
  • descrizione dell’alloggio;
  • fotografie dell’annuncio;
  • comunicazioni scambiate prima della prenotazione;
  • eventuale qualifica di Superhost.

La verifica non certifica la qualità dell’alloggio e non garantisce che il soggiorno sarà privo di problemi. Aiuta però a rendere più trasparenti le interazioni tra le parti.

Quali sono i limiti della verifica

Airbnb precisa che nessun processo di identificazione è infallibile. La verifica può contribuire a ridurre il rischio di comportamenti fraudolenti, ma non garantisce che una persona sia affidabile o che rispetti gli accordi presi.

In particolare, l’identità verificata:

  • non costituisce una referenza personale;
  • non certifica il comportamento futuro dell’utente;
  • non garantisce il rispetto delle regole della casa;
  • non esclude il rischio di danni o controversie;
  • non equivale a un controllo completo dei precedenti penali;
  • non sostituisce le procedure italiane di identificazione degli ospiti.

Per questo motivo, un host dovrebbe considerare la verifica come un livello di controllo aggiuntivo, da affiancare a una gestione professionale della prenotazione.

Chi deve completare la verifica su Airbnb

Airbnb richiede la verifica dell’identità alle principali categorie di utenti che offrono o prenotano soggiorni sulla piattaforma.

La procedura riguarda:

  • host principali;
  • nuovi co-host;
  • ospiti che effettuano una prenotazione.

La verifica può essere richiesta al momento della creazione dell’account, durante la pubblicazione di un annuncio o prima di completare una prenotazione.

Se Airbnb non riesce a confermare l’identità attraverso le informazioni già disponibili, può chiedere all’utente di fornire dati aggiuntivi, caricare un documento ufficiale o scattare un selfie.

Verifica dell’identità per host e co-host

Chi pubblica e gestisce un annuncio deve fornire informazioni sufficienti affinché Airbnb possa verificare la sua identità.

Il controllo contribuisce a rendere più trasparente il profilo e permette agli ospiti di sapere che la piattaforma ha esaminato determinate informazioni relative alla persona che offre l’alloggio.

Anche i nuovi co-host possono essere tenuti a completare la procedura. Questo aspetto è particolarmente rilevante quando la gestione della casa vacanze viene condivisa tra più persone o affidata a collaboratori esterni.

Il completamento della verifica non sostituisce gli altri requisiti necessari per pubblicare un annuncio, come l’inserimento delle informazioni obbligatorie sulla struttura, il rispetto delle normative locali e l’utilizzo del Codice Identificativo Nazionale, quando previsto.

Verifica dell’identità per gli ospiti

Anche la persona che effettua una prenotazione deve completare il controllo richiesto dalla piattaforma.

Questo non significa necessariamente che ogni componente del gruppo disponga di un account Airbnb verificato. In molti casi, infatti, la prenotazione viene effettuata da una sola persona per una coppia, una famiglia o un gruppo di amici.

L’host dovrà comunque raccogliere e verificare le informazioni delle persone che soggiorneranno effettivamente nella struttura, secondo gli obblighi previsti dalla normativa italiana.

La verifica Airbnb non sostituisce l’identificazione degli ospiti in Italia

La verifica effettuata da Airbnb riguarda l’account utilizzato sulla piattaforma. Non sostituisce il controllo delle persone che accedono effettivamente all’alloggio né la trasmissione delle loro generalità alle autorità.

In Italia, proprietari e gestori devono adempiere agli obblighi previsti dall’articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Le informazioni richieste devono essere comunicate alla Questura attraverso il portale della Polizia di Stato.

Per conoscere la procedura, i dati da trasmettere e le relative tempistiche, consulta la guida Smoobu dedicata al portale Alloggiati Web.

Da ricordare: l’indicazione “Identità verificata” sul profilo Airbnb si riferisce principalmente alla persona titolare dell’account. L’host deve applicare separatamente le procedure previste per tutte le persone che soggiornano nella struttura.

La raccolta anticipata dei dati può rendere più efficiente l’accoglienza, ma deve essere gestita nel rispetto della normativa e della privacy. Nella guida Smoobu sul check-in online per case vacanze trovi maggiori informazioni sui moduli digitali e sull’organizzazione dei dati prima dell’arrivo.

Anche l’eventuale accesso tramite serrature intelligenti o codici automatici non deve essere confuso con la verifica eseguita da Airbnb. Per comprendere gli aggiornamenti relativi all’identificazione e agli accessi da remoto, leggi l’approfondimento Smoobu sul self check-in e sull’utilizzo delle key box.

In questo modo, i contenuti svolgono funzioni diverse:

  • Airbnb verifica l’account utilizzato per prenotare;
  • l’host identifica le persone che soggiornano nella struttura;
  • Alloggiati Web serve a comunicare le loro generalità alla Questura;
  • il check-in online permette di raccogliere in anticipo i dati necessari;
  • la procedura di accesso deve rispettare le regole applicabili in Italia.

Come funziona la verifica dell’identità su Airbnb

La procedura non è necessariamente identica per tutti. Airbnb può utilizzare diversi metodi per controllare le informazioni fornite dall’utente.

In alcuni casi, la piattaforma può confrontare i dati dell’account con informazioni provenienti da fonti terze affidabili. In altri può richiedere un documento ufficiale e, talvolta, una fotografia del volto.

Airbnb specifica che la verifica può includere il controllo di informazioni personali come nome, indirizzo, numero di telefono e altri dati associati all’account.

Controllo dei dati personali

Il primo livello della procedura riguarda generalmente le informazioni presenti sul profilo.

Airbnb può chiedere o controllare dati come:

  • nome e cognome;
  • data di nascita;
  • indirizzo;
  • numero di telefono;
  • indirizzo email.

È importante che le informazioni inserite siano aggiornate e corrispondano a quelle riportate sui documenti ufficiali.

Un nome abbreviato, un secondo nome mancante o un vecchio indirizzo non determinano necessariamente il fallimento della procedura, ma possono richiedere ulteriori controlli.

Se hai cambiato legalmente nome o cognome, aggiorna prima le informazioni del tuo account e segui le indicazioni fornite dalla piattaforma.

Documento d’identità ufficiale

Quando i dati personali non sono sufficienti, Airbnb può chiedere di caricare l’immagine di un documento rilasciato da un’autorità pubblica.

A seconda del Paese e delle opzioni mostrate nell’app, i documenti accettati possono includere:

  • carta d’identità;
  • passaporto;
  • patente di guida;
  • altri documenti ufficiali indicati durante la procedura.

Il documento deve essere originale, in corso di validità e chiaramente leggibile. Airbnb può chiedere di fotografare sia il fronte sia il retro quando entrambi contengono informazioni necessarie.

Per evitare problemi durante il caricamento:

  • appoggia il documento su una superficie piana;
  • scegli un ambiente ben illuminato;
  • evita riflessi e ombre;
  • inquadra tutti e quattro gli angoli;
  • controlla che il testo sia leggibile;
  • non coprire fotografie, numeri o date;
  • non utilizzare screenshot, fotocopie o immagini modificate.

-> Airbnb indica che non accetta immagini di fotocopie, PDF o altre copie digitali al posto della fotografia del documento originale. Per i requisiti aggiornati, consulta la pagina ufficiale su come funziona la verifica dell’identità su Airbnb.

Selfie e confronto con il documento

In alcuni casi, Airbnb può chiedere di scattare un selfie oltre a caricare il documento.

La piattaforma può confrontare la fotografia del volto con quella presente sul documento per controllare che appartengano alla stessa persona. Il confronto può essere effettuato con strumenti automatici o richiedere un’ulteriore revisione.

Per ottenere un’immagine adatta:

  • scegli una zona ben illuminata;
  • posiziona il viso al centro dell’inquadratura;
  • evita controluce e ombre marcate;
  • togli cappelli, occhiali da sole o altri elementi che coprono il volto;
  • segui i movimenti o le indicazioni mostrati sullo schermo;
  • non utilizzare una fotografia già salvata sul dispositivo, salvo diversa indicazione.

-> Airbnb non mostra agli altri utenti il selfie e l’immagine del documento utilizzati per la procedura. Questi elementi vengono trattati secondo le modalità indicate nell’Informativa sulla privacy di Airbnb.

L’indicazione “Identità verificata” sul profilo

Una volta completato il controllo, sul profilo può comparire l’indicazione “Identità verificata”.

L’host non può vedere la fotografia del documento, il numero del documento o il selfie inviato dall’ospite. Può vedere soltanto le informazioni che Airbnb rende disponibili sul profilo e l’eventuale conferma del completamento della verifica.

La dicitura indica che Airbnb ha controllato determinate informazioni, ma non rappresenta:

  • una garanzia sul comportamento della persona;
  • una certificazione della qualità dell’ospite o dell’host;
  • un controllo completo dei precedenti penali;
  • un sostituto delle recensioni;
  • un sostituto dell’identificazione richiesta al check-in.

Inoltre, lo stato del profilo può cambiare. La modifica di alcuni dati personali o la rimozione delle informazioni utilizzate per il controllo potrebbe rendere necessaria una nuova verifica.

Come verificare l’identità su Airbnb passo dopo passo

I passaggi esatti possono variare in base al dispositivo e alle informazioni richieste. In generale, la procedura si svolge all’interno dell’app o del sito Airbnb.

1. Accedi al tuo account Airbnb

Apri l’app oppure accedi al sito Airbnb utilizzando le credenziali associate al tuo profilo.

Se la verifica è necessaria, la piattaforma può mostrare una notifica, un avviso nella sezione dell’account o una richiesta durante la prenotazione.

2. Apri la procedura di verifica

Seleziona l’avviso e segui le istruzioni mostrate sullo schermo.

Airbnb potrebbe chiederti di controllare o integrare i dati personali già presenti nel profilo prima di richiedere un documento.

3. Controlla i dati personali

Verifica che nome, cognome, data di nascita e altri dati corrispondano alle informazioni riportate sul documento che intendi utilizzare.

In presenza di errori, aggiorna prima il profilo. Non utilizzare abbreviazioni o soprannomi quando la piattaforma richiede il nome legale.

4. Seleziona il Paese e il documento

Se Airbnb richiede un documento, indica il Paese che lo ha rilasciato e scegli una delle tipologie proposte.

Le opzioni disponibili possono cambiare in base al luogo di residenza e al dispositivo utilizzato.

5. Fotografa il documento

Segui le indicazioni per acquisire l’immagine del fronte e, quando richiesto, del retro.

Prima di confermare il caricamento, controlla che:

  • il documento non sia tagliato;
  • tutti gli angoli siano visibili;
  • le informazioni siano leggibili;
  • non siano presenti riflessi;
  • la fotografia del volto sia nitida;
  • il documento non sia scaduto.

Una foto poco chiara è una delle cause più comuni di mancata approvazione.

6. Scatta il selfie, se richiesto

Posiziona il volto all’interno del riquadro e segui le istruzioni mostrate nell’app.

Non è detto che questo passaggio venga richiesto a tutti gli utenti. Quando è previsto, serve a confrontare il volto della persona con la fotografia presente sul documento.

7. Invia le informazioni

Controlla un’ultima volta le immagini e completa l’invio.

Evita di chiudere l’app o interrompere la connessione durante il caricamento.

8. Attendi l’esito della verifica

Airbnb controllerà le informazioni e comunicherà l’esito tramite l’account, l’app o l’indirizzo email associato al profilo.

I tempi possono variare in base al tipo di controllo e all’eventuale necessità di una revisione aggiuntiva. Per questo motivo, è preferibile non indicare una durata fissa.

Se la procedura rimane bloccata o ricevi ripetutamente un messaggio di errore, consulta il Centro Assistenza Airbnb dedicato alla verifica dell’identità oppure contatta il supporto direttamente dall’app.

Consiglio per gli ospiti: completa la verifica prima di effettuare una prenotazione urgente. In questo modo avrai più tempo per correggere eventuali errori o inviare un documento diverso.

Perché la verifica dell’identità Airbnb può non funzionare

In alcuni casi, la verifica non viene completata al primo tentativo. Airbnb può mostrare un messaggio di errore, chiedere di ripetere il caricamento oppure richiedere informazioni aggiuntive.

Le cause possono dipendere dalla qualità delle immagini, dalla validità del documento, dalla corrispondenza dei dati personali o da un problema tecnico temporaneo.

Foto del documento sfocata o incompleta

Una fotografia poco leggibile impedisce alla piattaforma di controllare correttamente le informazioni.

Prima di inviare nuovamente il documento, verifica che:

  • tutti e quattro gli angoli siano visibili;
  • il testo sia nitido;
  • la fotografia del volto non sia coperta;
  • non siano presenti riflessi;
  • il documento non sia troppo lontano dall’obiettivo;
  • l’immagine non sia tagliata;
  • fronte e retro siano stati caricati, quando richiesto.

Le carte d’identità elettroniche e altri documenti plastificati possono riflettere facilmente la luce. In questo caso, prova a modificare leggermente l’inclinazione del documento senza ridurre la luminosità della stanza.

Documento scaduto o non accettato

Airbnb richiede un documento ufficiale in corso di validità.

La procedura può non andare a buon fine quando:

  • il documento è scaduto;
  • la data di scadenza non è leggibile;
  • viene caricata una fotocopia;
  • viene inviato un file PDF;
  • la foto mostra il documento su un altro schermo;
  • il tipo di documento non è tra quelli accettati nel Paese dell’utente;
  • l’immagine è stata modificata.

Per conoscere i documenti disponibili per il tuo account, segui le opzioni mostrate direttamente nella procedura Airbnb. Le tipologie accettate possono infatti variare in base al Paese di residenza.

Dati personali non corrispondenti

Il nome completo inserito nell’account dovrebbe corrispondere a quello riportato sul documento.

Differenze relative a:

  • secondo nome;
  • doppio cognome;
  • nome da nubile;
  • traslitterazione;
  • errori di battitura;
  • variazioni legali recenti;

possono rendere necessario un controllo aggiuntivo.

Airbnb permette di utilizzare sul profilo pubblico un soprannome o un nome preferito, ma durante la verifica può essere necessario indicare il nome legale completo.

Se hai modificato legalmente nome o cognome, aggiorna le informazioni dell’account. La piattaforma potrebbe chiederti di ripetere la procedura o di fornire documenti aggiuntivi.

Problemi con il selfie

Quando viene richiesto, il selfie deve essere scattato in tempo reale e mostrare chiaramente il volto.

La verifica potrebbe non riuscire se:

  • l’ambiente è troppo buio;
  • il volto è parzialmente coperto;
  • l’immagine è sfocata;
  • la fotocamera è sporca;
  • la persona è troppo lontana;
  • il selfie non corrisponde chiaramente alla fotografia sul documento;
  • viene utilizzata una foto già salvata sul dispositivo.

Prima di riprovare:

  1. pulisci l’obiettivo della fotocamera;
  2. posizionati davanti a una fonte di luce;
  3. evita il controluce;
  4. mantieni il viso al centro dell’inquadratura;
  5. togli occhiali da sole, cappelli o altri elementi che coprono il volto;
  6. concedi all’app il permesso di utilizzare la fotocamera.

Se non riesci a completare il confronto tra selfie e documento, contatta l’Assistenza Airbnb per verificare se è disponibile un metodo alternativo.

Problemi tecnici durante il caricamento

La verifica può bloccarsi anche per motivi tecnici non collegati al documento.

Puoi provare a:

  • controllare la connessione internet;
  • chiudere e riaprire l’app;
  • aggiornare Airbnb all’ultima versione;
  • verificare le autorizzazioni della fotocamera;
  • utilizzare un altro browser;
  • cancellare cache e cookie;
  • riavviare il dispositivo;
  • ripetere la procedura da uno smartphone diverso.

Evita di inviare più volte le stesse informazioni in rapida successione. Attendi l’esito o le istruzioni della piattaforma prima di ripetere l’intera procedura.

Verifica ancora in sospeso

Dopo l’invio, lo stato della verifica può risultare temporaneamente in sospeso.

Airbnb indica che il controllo richiede generalmente meno di un’ora, ma i tempi possono variare in base al luogo di residenza, alle informazioni fornite e all’eventuale necessità di ulteriori verifiche.

Quando un ospite sta effettuando una prenotazione, la piattaforma mostra una scadenza entro cui completare la procedura. Nel frattempo, le date selezionate possono restare bloccate in attesa della conferma.

Se l’ospite non termina la verifica entro il termine indicato, la prenotazione potrebbe non essere confermata.

Quando lo stato non cambia o la procedura sembra bloccata, è consigliabile:

  • controllare email, SMS e notifiche dell’app;
  • verificare se Airbnb ha richiesto altre informazioni;
  • accedere nuovamente alla sezione di verifica;
  • contattare l’Assistenza tramite l’account.

-> Nella guida Smoobu su come contattare Airbnb trovi i principali canali disponibili per chiedere supporto alla piattaforma.

Cosa può vedere l’host dell’identità dell’ospite

Quando Airbnb completa la procedura, l’host può vedere sul profilo dell’utente l’indicazione relativa all’identità verificata.

Questo non significa che chi ospita abbia accesso ai documenti caricati.

Airbnb non condivide con l’host:

  • la fotografia del documento;
  • il numero del documento;
  • il selfie utilizzato per il confronto;
  • l’indirizzo completo dell’utente;
  • gli altri dati personali raccolti durante la verifica.

L’host visualizza soltanto le informazioni rese disponibili sul profilo e lo stato comunicato dalla piattaforma.

Informazioni visibili sul profilo

A seconda delle impostazioni dell’utente e dell’interfaccia disponibile, il profilo può mostrare:

  • nome o nome preferito;
  • fotografia del profilo;
  • indicazione “Identità verificata”;
  • mese e anno della prima verifica;
  • recensioni ricevute;
  • anni di permanenza sulla piattaforma;
  • lingue parlate;
  • altre informazioni condivise volontariamente.

Non tutte le informazioni sono necessariamente disponibili prima della conferma della prenotazione. Airbnb limita infatti la visibilità di alcuni dati per proteggere la privacy degli utenti.

L’host può chiedere direttamente un documento?

In determinate circostanze, un host può dover chiedere agli ospiti informazioni identificative o una copia del documento per adempiere a obblighi legali e amministrativi.

Airbnb precisa che questo requisito deve essere comunicato nell’annuncio quando necessario e deve avere una motivazione legale o di conformità.

Nel contesto italiano, l’eventuale richiesta dell’host non serve a ripetere la verifica dell’account effettuata dalla piattaforma. Serve invece a identificare tutte le persone che soggiorneranno nella struttura e a raccogliere i dati necessari per gli adempimenti previsti.

È importante utilizzare strumenti adeguati e non chiedere agli ospiti di inviare documenti sensibili attraverso canali non sicuri.

Con un sistema di check-in online per case vacanze puoi raccogliere anticipatamente le informazioni necessarie, organizzandole in modo più ordinato rispetto a una normale chat.

La verifica garantisce che l’ospite sia affidabile?

No. La verifica conferma alcune informazioni sull’identità, ma non permette di prevedere il comportamento futuro della persona.

Un profilo verificato potrebbe comunque:

  • non rispettare le regole della casa;
  • causare danni;
  • invitare persone non incluse nella prenotazione;
  • disturbare il vicinato;
  • comunicare informazioni incomplete sul soggiorno;
  • tentare di spostare pagamenti o conversazioni fuori dalla piattaforma.

Per valutare una prenotazione, considera anche:

  • recensioni precedenti;
  • motivo del viaggio;
  • numero degli ospiti;
  • durata del soggiorno;
  • chiarezza dei messaggi;
  • coerenza con le regole dell’alloggio;
  • eventuali comportamenti insoliti.

Per saperne di più: dai un'occhiata alla nostra guida completa "Truffe Airbnb: come gli host possono riconoscere ed evitare le frodi".

La verifica include il controllo dei precedenti penali?

La verifica dell’identità e il controllo dei precedenti penali sono due procedure diverse.

La prima serve principalmente a controllare che determinate informazioni corrispondano alla persona che utilizza l’account.

Airbnb dichiara di poter svolgere controlli dei precedenti penali in alcuni Paesi e nei limiti consentiti dalla legge, ma specifica che questi controlli:

  • non vengono effettuati per tutti gli utenti;
  • possono dipendere dalla disponibilità di registri pubblici;
  • non sono necessariamente completi;
  • non sostituiscono le normali precauzioni dell’host;
  • non garantiscono che una persona non commetterà comportamenti scorretti.

L’indicazione “Identità verificata” non deve quindi essere interpretata come la conferma dell’assenza di precedenti penali.

Come integrare la verifica nella gestione delle prenotazioni

La verifica Airbnb può essere un elemento utile nel processo di valutazione, ma non dovrebbe diventare l’unico controllo effettuato dall’host. Una gestione professionale combina:

  • strumenti di sicurezza della piattaforma;
  • comunicazioni chiare;
  • regole della casa;
  • recensioni;
  • procedure di identificazione conformi;
  • raccolta ordinata dei dati;
  • assistenza agli ospiti prima dell’arrivo.

Controlla il profilo prima di rispondere

Quando ricevi una richiesta o una prenotazione, controlla le informazioni disponibili sul profilo. Presta attenzione a:

  • presenza dell’indicazione “Identità verificata”;
  • recensioni precedenti;
  • data di iscrizione;
  • completezza del profilo;
  • eventuali informazioni sul viaggio;
  • corrispondenza tra numero di persone e alloggio richiesto.

Un account recente e senza recensioni non indica necessariamente un rischio. In questo caso, puoi fare qualche domanda in più sul soggiorno senza utilizzare un tono diffidente o invasivo.

Comunica attraverso la piattaforma

Quando la prenotazione arriva da Airbnb, mantieni le conversazioni principali nella messaggistica della piattaforma. In questo modo:

  • conservi uno storico delle comunicazioni;
  • puoi dimostrare quali informazioni hai fornito;
  • riduci il rischio di phishing;
  • eviti di condividere dati personali senza necessità;
  • puoi coinvolgere più facilmente l’Assistenza.

Diffida dei messaggi che invitano a:

  • pagare fuori da Airbnb;
  • aprire link sospetti;
  • scaricare file inattesi;
  • comunicare credenziali;
  • spostare immediatamente la conversazione su un altro canale.

Non chiedere informazioni non necessarie

Per valutare una prenotazione non è necessario chiedere dettagli sensibili sulla vita privata dell’ospite. Puoi domandare:

  • motivo generale del soggiorno;
  • orario previsto di arrivo;
  • numero effettivo delle persone;
  • presenza di bambini o animali, quando rilevante;
  • necessità particolari collegate all’alloggio.

Evita invece domande discriminatorie o informazioni non collegate alla gestione della prenotazione.

Mantieni separati verifica e check-in

La verifica dell’account, la raccolta dei dati e l’accesso alla struttura sono tre momenti differenti. L’identità verificata su Airbnb:

  • non identifica automaticamente tutti i componenti del gruppo;
  • non compila le schedine Alloggiati Web;
  • non sostituisce il controllo richiesto all’host;
  • non autorizza automaticamente l’accesso tramite key box;
  • non elimina la necessità di seguire le procedure previste in Italia.

Per approfondire gli aggiornamenti relativi all’identificazione a distanza, consulta l’articolo Smoobu sullo stop al self check-in e sull’utilizzo delle key box.

Come gestire una prenotazione con verifica incompleta

Se Airbnb segnala che l’identità dell’ospite non è ancora verificata, evita di chiedere direttamente una copia del documento attraverso la chat.

La piattaforma deve completare la propria procedura all’interno dell’account dell’utente.

Invita l’ospite a controllare l’app

Puoi spiegare che Airbnb potrebbe aver inviato:

  • una notifica;
  • un’email;
  • un SMS;
  • una richiesta nella sezione dell’account;
  • una scadenza per completare la verifica.

L’ospite dovrebbe aprire direttamente l’app o il sito ufficiale, evitando di seguire link ricevuti da mittenti sconosciuti.

Non promettere l’approvazione della prenotazione

L’host non può garantire che la procedura venga accettata né stabilire quanto tempo sarà necessario.

È preferibile non scrivere:

Appena carichi il documento, la prenotazione sarà confermata.

Meglio specificare:

Una volta inviate le informazioni richieste, Airbnb controllerà i dati e aggiornerà lo stato della prenotazione.

La decisione sulla verifica spetta alla piattaforma.

Non chiedere di inviare il documento in chat

Se il problema riguarda la verifica Airbnb, ricevere il documento tramite messaggio non permette all’host di risolverlo.

Inoltre, documenti e selfie contengono dati personali che devono essere trattati con attenzione.

Puoi quindi ricordare all’ospite:

Per motivi di sicurezza, non inviare il documento nella chat. Completa la procedura direttamente dall’app o dal sito Airbnb.

Quando contattare l’Assistenza

È opportuno coinvolgere il supporto quando:

  • la verifica resta bloccata;
  • l’ospite non vede le istruzioni;
  • il documento viene rifiutato ripetutamente;
  • i dati dell’account non possono essere aggiornati;
  • il selfie non viene riconosciuto;
  • la prenotazione è prossima al check-in;
  • l’host riceve informazioni contrastanti sullo stato.

L’Assistenza può verificare l’account e indicare eventuali metodi alternativi. L’host, invece, non può intervenire direttamente sulla procedura tecnica.

Modello di messaggio per un ospite con verifica incompleta

Puoi utilizzare questo modello quando Airbnb segnala che la procedura non è ancora terminata.

Ciao [Nome],

grazie per la tua richiesta di prenotazione.

Airbnb segnala che la verifica dell’identità associata al tuo account non è ancora completa. Ti consiglio di aprire direttamente l’app o il sito Airbnb e seguire le istruzioni mostrate nella sezione dedicata.

Per motivi di sicurezza, non inviarmi documenti personali tramite la chat. Una volta completati i passaggi richiesti, Airbnb controllerà le informazioni e aggiornerà lo stato della prenotazione.

Se riscontri un errore o non visualizzi la procedura, puoi contattare l’Assistenza Airbnb direttamente dal tuo account.

A presto,
[Nome host]

Il messaggio è volutamente neutro: informa l’ospite senza promettere l’esito della verifica e senza richiedere dati sensibili.

Puoi conservarlo tra i tuoi modelli e adattarlo quando necessario. Con i messaggi automatici per gli ospiti puoi organizzare le comunicazioni ricorrenti e inviare le informazioni più importanti al momento giusto.

È comunque preferibile non automatizzare interamente questo messaggio quando la verifica incompleta riguarda soltanto casi occasionali. Prima dell’invio, controlla sempre che sia pertinente alla prenotazione.

Come Airbnb gestisce documenti, selfie e dati personali

Durante la verifica, Airbnb può raccogliere:

  • nome completo;
  • indirizzo;
  • data di nascita;
  • numero di telefono;
  • immagine del documento;
  • fotografia del volto;
  • altri dati necessari per completare il controllo.

La piattaforma dichiara che queste informazioni non vengono mostrate agli altri host o ospiti e che l’accesso è limitato al personale e ai fornitori autorizzati che ne hanno bisogno per svolgere le attività previste.

Airbnb può utilizzare fornitori esterni per:

  • controllare l’autenticità del documento;
  • confrontare le informazioni;
  • prevenire frodi e furti d’identità;
  • svolgere controlli consentiti dalla legge;
  • supportare indagini relative alla sicurezza.

Per quanto tempo vengono conservati i dati?

Secondo le informazioni pubblicate da Airbnb, in molte aree geografiche, compresa l’Unione europea, le immagini dei documenti possono essere conservate per tre anni dalla ricezione.

I selfie raccolti durante la procedura possono essere conservati per la durata dell’account, salvo obblighi o necessità che richiedano un periodo più lungo.

La piattaforma può inoltre conservare alcune informazioni anche dopo la rimozione del documento, per finalità come:

  • sicurezza;
  • gestione dell’account;
  • conformità legale;
  • prevenzione delle frodi;
  • risposta alle autorità;
  • gestione di controversie.

-> Per conoscere le condizioni aggiornate, consulta la pagina Airbnb dedicata alla verifica dell’identità e la relativa Informativa sulla privacy.

Come proteggere i dati raccolti dall’host

Anche l’host deve prestare attenzione alle modalità con cui raccoglie e conserva le informazioni degli ospiti.

Alcune buone pratiche sono:

  • raccogliere soltanto i dati necessari;
  • spiegare perché vengono richiesti;
  • utilizzare strumenti adeguati;
  • limitare l’accesso alle persone autorizzate;
  • evitare l’invio di documenti in chat non protette;
  • non conservare copie più a lungo del necessario;
  • verificare le impostazioni privacy dei software utilizzati;
  • eliminare in modo sicuro i dati quando non sono più necessari.

La verifica eseguita da Airbnb e il trattamento effettuato dall’host sono due attività separate. Ognuna deve avere una finalità chiara e rispettare le regole applicabili.

Domande frequenti sulla verifica dell’identità Airbnb

Quanto tempo richiede la verifica dell’identità su Airbnb?

Airbnb indica che, in genere, la procedura richiede meno di un’ora.

I tempi possono però variare in base:

  • al Paese di residenza;
  • al documento utilizzato;
  • alla qualità delle immagini;
  • alla corrispondenza dei dati;
  • alla necessità di controlli aggiuntivi.

È quindi preferibile completare la verifica con anticipo, soprattutto quando il check-in è vicino.

Cosa significa quando la verifica Airbnb è in sospeso?

Significa che Airbnb sta ancora controllando le informazioni inviate o attende che l’utente completi un passaggio.

Controlla:

  • le notifiche dell’app;
  • l’indirizzo email associato;
  • eventuali SMS;
  • la sezione dedicata all’identità;
  • la scadenza indicata per la prenotazione.

Se lo stato resta invariato, contatta l’Assistenza.

È possibile prenotare su Airbnb senza verificare l’identità?

Airbnb richiede agli ospiti che effettuano una prenotazione di completare la verifica.

Se la procedura non viene terminata entro la scadenza indicata, la prenotazione potrebbe non essere confermata.

Nell’attesa, Airbnb può bloccare temporaneamente le date selezionate affinché non vengano prenotate da un altro utente.

Airbnb chiede sempre un documento?

No. In alcuni casi, le informazioni personali disponibili sono sufficienti per completare il controllo.

Quando questi dati non bastano o il metodo non è disponibile, Airbnb può chiedere:

  • carta d’identità;
  • passaporto;
  • patente;
  • altro documento ufficiale accettato.

Airbnb chiede sempre un selfie?

No. Il selfie viene richiesto soltanto in alcuni casi, generalmente insieme a un documento con fotografia.

Serve a confrontare il volto della persona con quello presente sul documento.

L’host può vedere il documento dell’ospite?

No. Airbnb non condivide con l’host la fotografia del documento o il selfie utilizzati durante la verifica.

L’host può vedere soltanto le informazioni rese disponibili sul profilo e l’eventuale indicazione “Identità verificata”.

Può comunque richiedere separatamente i dati necessari per adempiere agli obblighi legali, nei limiti consentiti dalle regole della piattaforma e dalla normativa applicabile.

La verifica Airbnb sostituisce Alloggiati Web?

No. La verifica Airbnb riguarda l’account dell’utente sulla piattaforma. Alloggiati Web serve invece a comunicare alla Questura le generalità delle persone che soggiornano effettivamente nella struttura.

-> Per approfondire la procedura italiana, consulta la guida completa ad Alloggiati Web.

Tutti i componenti del gruppo devono avere un account verificato?

Non necessariamente. La verifica Airbnb riguarda la persona che utilizza l’account ed effettua la prenotazione. Gli altri componenti del gruppo potrebbero non avere un profilo sulla piattaforma.

L’host deve comunque raccogliere i dati necessari di tutte le persone alloggiate, secondo gli obblighi previsti in Italia.

La verifica comprende un controllo dei precedenti penali?

Non automaticamente. Airbnb può effettuare controlli in alcune aree e nei limiti consentiti dalla legge, ma non li svolge necessariamente su tutti gli utenti e non ne garantisce la completezza.

L’indicazione “Identità verificata” non equivale quindi a un certificato dei precedenti penali.

Come aggiornare il nome legale su Airbnb?

Puoi modificare i dati personali dalle impostazioni dell’account.

Se hai cambiato legalmente nome o cognome, Airbnb potrebbe chiedere nuovi documenti o una verifica aggiuntiva. La modifica può comportare la perdita temporanea dello stato verificato.

Quando non riesci ad aggiornare le informazioni in autonomia, contatta l’Assistenza.

Cosa fare se la verifica continua a non andare a buon fine?

Controlla innanzitutto che:

  • il documento sia valido;
  • le immagini siano nitide;
  • i bordi siano visibili;
  • il nome corrisponda ai dati dell’account;
  • la fotocamera disponga delle autorizzazioni necessarie;
  • il selfie sia ben illuminato;
  • la connessione sia stabile.

Se il problema persiste, contatta l’Assistenza Airbnb e chiedi se è disponibile una modalità alternativa.

L’host può rifiutare un ospite perché la verifica non è completa?

Quando Airbnb richiede la verifica, è la piattaforma a gestire la procedura e a stabilire se la prenotazione può essere confermata.

L’host dovrebbe evitare decisioni basate su supposizioni e seguire le informazioni mostrate nel proprio account. Se lo stato non è chiaro, è preferibile contattare l’Assistenza prima di cancellare o rifiutare una prenotazione.

La verifica dell’identità protegge dalle truffe?

Può contribuire a ridurre il rischio di account falsi e comportamenti fraudolenti, ma non offre una protezione assoluta. Continua a:

  • comunicare nella piattaforma;
  • non condividere le credenziali;
  • evitare pagamenti esterni;
  • controllare recensioni e profili;
  • segnalare messaggi sospetti;
  • proteggere l’accesso al tuo account con una password sicura.

Conclusione

La verifica identità Airbnb aiuta la piattaforma a controllare che host, co-host e ospiti siano effettivamente le persone che dichiarano di essere.

A seconda del caso, Airbnb può verificare i dati personali attraverso fonti affidabili oppure chiedere un documento ufficiale e un selfie. Una volta completata la procedura, sul profilo può comparire l’indicazione “Identità verificata”.

Per chi ospita, questo stato rappresenta un livello di controllo utile, ma non garantisce che l’ospite rispetterà le regole e non sostituisce:

  • la lettura delle recensioni;
  • una comunicazione chiara;
  • la valutazione della prenotazione;
  • l’identificazione delle persone alloggiate;
  • l’invio dei dati tramite Alloggiati Web;
  • le procedure previste per il check-in.

La gestione della sicurezza non dipende quindi da un singolo badge, ma da un insieme di controlli, comunicazioni e procedure coerenti.

Con Smoobu puoi centralizzare le prenotazioni, organizzare i dati degli ospiti e automatizzare le comunicazioni pre-soggiorno. In questo modo, mantieni separata la verifica effettuata da Airbnb dagli adempimenti che spettano a chi gestisce la struttura e offri agli ospiti un’esperienza più chiara fin dalla prenotazione.

Una procedura ben organizzata non elimina ogni rischio, ma aiuta a prevenire incomprensioni, ridurre gli errori e gestire gli affitti brevi con maggiore sicurezza.